Festa nazionale con diverse coccarde

L’anniversario dell’inizio della Rivoluzione e Guerra d’Indipendenza del 1848-49, il 15 marzo, è uno dei tre giorni di festa nazionale in Ungheria.  I due popoli, quello italiano e quello ungherese, lottarono come due fratelli contro lo stesso nemico, gli Asburgo. L’Italia per poter ricreare l’unità della nazione e l’Ungheria per ottenere il riconoscimento dell’autonomia statale del Regno d’Ungheria di Santo Stefano nel contesto dell’Impero Asburgico. Cliccate qui, se volete leggere un buonissimo analisi storica!

La gente per l’occasione si attacca la coccarda tricolore sul cappotto.

La cocarda tricolore

La coccarda tradizionale (foto: nagydontes.blog.hu)

Vi presentiamo qualche nuova idea dai designer ungheresi per commemorare gli eroi.

  1. La coccarda fatto di vetro

La collezione di festa da Panyi Zsuzsi

Panyi Zsuzsi é sempre brava e quest’anno mostra questa collezione elegante🙂

2.  La coccarda fatto di corda

Semplice, ma bravissima

https://www.meska.hu/t1644141-kokarda

3. Spilla di metallo con ussaro

La spilla disegnato da Róth Anikó

https://www.designbyrothaniko.com/webshop/kiegeszito/alternativ-kokarda-honapok-kollekcio-marcius-huszarfiu

4. La coccarda fatto di perle

Közeledik március 15. Nekem ilyen kokárdám lesz idén is. Ha te is szeretnél, szólj! 🙂

Közzétette: Borsó Meg a Héja – 2017. február 26.

 

5. La coccarda fatto di feltro

Hoztam ismét kokárdákat Nektek, ha szeretnétek, kérlek írjatok az innocentdesign@yahoo.com címre950 Ft/dbA megosztá…

Közzétette: Névtáblashop – 2017. március 7.

 

A voi quale piace di più?

 

Avanti ragazzi di Buda

Oggi festeggiamo il sessantesimo anniversario della Rivoluzione di 1956.

La lotta condotta per la libertà fu respinto dalle truppe sovietiche. Morirono circa 2.700 Ungheresi di entrambe le parti, ovvero pro e contro la rivoluzione. I feriti furono molte migliaia e circa 250.000 (circa il 3% della popolazione dell’Ungheria) furono gli Ungheresi che lasciarono il proprio Paese rifugiandosi in Occidente.

Perché attuale sempre il messaggio di 56?

A volte si vince che non raggiunge la vittoria. Perché raggiunge un cambiamento, perché influenza altri,  perché presenta qualcosa. Una guerra fallita d’indipendenza può avere successo. La lotta per la nostra indipendenza è importante anche se alla fine abbiamo sentito che era inutile.

Oggi ricordiamo gli eroi di 1956 e ascoltiamo la canzone Avanti ragazzi di Buda.. (La canzone è diventato popolare anche tra i tifosi di Lazio, ma adesso prestiamo attenzione alla versione originale.)

“Avanti ragazzi di Buda
avanti ragazzi di Pest
studenti, braccianti, operai,
il sole non sorge più ad Est.

Abbiamo vegliato una notte
la notte dei cento e più mesi
sognando quei giorni d’ottobre,
quest’alba dei giovan’ungheresi…”

Dove si trova il monumento di 1956 a Budapest?