Avanti ragazzi di Buda

Oggi festeggiamo il sessantesimo anniversario della Rivoluzione di 1956.

La lotta condotta per la libertà fu respinto dalle truppe sovietiche. Morirono circa 2.700 Ungheresi di entrambe le parti, ovvero pro e contro la rivoluzione. I feriti furono molte migliaia e circa 250.000 (circa il 3% della popolazione dell’Ungheria) furono gli Ungheresi che lasciarono il proprio Paese rifugiandosi in Occidente.

Perché attuale sempre il messaggio di 56?

A volte si vince che non raggiunge la vittoria. Perché raggiunge un cambiamento, perché influenza altri,  perché presenta qualcosa. Una guerra fallita d’indipendenza può avere successo. La lotta per la nostra indipendenza è importante anche se alla fine abbiamo sentito che era inutile.

Oggi ricordiamo gli eroi di 1956 e ascoltiamo la canzone Avanti ragazzi di Buda.. (La canzone è diventato popolare anche tra i tifosi di Lazio, ma adesso prestiamo attenzione alla versione originale.)

“Avanti ragazzi di Buda
avanti ragazzi di Pest
studenti, braccianti, operai,
il sole non sorge più ad Est.

Abbiamo vegliato una notte
la notte dei cento e più mesi
sognando quei giorni d’ottobre,
quest’alba dei giovan’ungheresi…”

Dove si trova il monumento di 1956 a Budapest?